lunedì 6 maggio 2013

Integrazione, cittadinanza, ius culturae: intervista ad Andrea Riccardi

In un'intervista al quotidiano La Repubblica, Andrea Riccardi, già ministro della Cooperazione Internazionale e dell'Integrazione nel governo Monti, ripropone lo "ius culturae", come via italiana per la risoluzione della complessa questione del riconoscimento del diritto di cittadinanza ai figli degli immigrati nati in Italia.



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domenica 28 aprile 2013

GOVERNO: RICCARDI, STAGIONE TECNICI CONCLUSA, ORA GOVERNO POLITICO

«La stagione dei tecnici si è chiusa, con un bilancio che ritengo positivo: ora serve un governo politico, con ministri politici, per dare risposte ai tanti problemi del Paese. Si conclude pertanto anche la mia esperienza di ministro». Lo ha detto Andrea Riccardi, che aggiunge: «Sono soddisfatto del lavoro svolto: nel Paese c’è un atteggiamento più positivo verso gli immigrati e una sensibilità più aperta nei confronti  della cooperazione internazionale, che ha conosciuto in questi ultimi mesi un significativo rilancio. E’ un risultato che sarebbe un peccato disperdere, per questo mi augurerei che anche il nuovo governo conservasse il ministero per la  Cooperazione internazionale e l’Integrazione, come segno di attenzione tangibile verso tematiche di importanza fondamentale per il futuro dell’Italia».

martedì 23 aprile 2013

Siria - Riccardi chiede di moltiplicare sforzi per liberazione vescovi


«Il rapimento dei due vescovi cristiani di Aleppo Gregorius Yohanna Ibrahim e Paul Yazigi,  nelle periferie della città mentre effettuavano un viaggio umanitario, mi ha gettato nello sconforto». 
Sono le parole del Ministro per la Cooperazione internazionale e l’Integrazione Andrea Riccardi, appresa la notizia dell’avvenuto rapimento. «Conosco infatti il valore dell’attività pacificatrice di queste due personalità religiose, in una città che era abituata alla convivenza tra musulmani e cristiani di diverse confessioni. Aleppo ha molto sofferto – continua il ministro -  colpita nelle persone, nei monumenti, nelle abitazioni: una parte della città è ridotta in macerie. Il gravissimo duplice rapimento è un ulteriore fatto rivelatore dell’abisso in cui è precipitata la situazione siriana, mentre ogni soluzione pacifica sembra essere irraggiungibile. Non ci sono facili soluzioni, ma l’inerzia o la distrazione nella comunità internazionale e nell’opinione pubblica sono colpevoli. In questo momento bisogna moltiplicare gli sforzi per ottenere la liberazione di queste due personalità cristiane e proteggere la loro vita preziosa non solo per le loro comunità ma per la convivenza dell’intera Siria».

lunedì 22 aprile 2013

RICCARDI: NON APPROFITTARE GENEROSITA’ DI NAPOLITANO, SUBITO GOVERNO E RIFORME

«In un momento di difficile crisi economica e politica, la rielezione di Giorgio Napolitano segna una grande speranza per il Paese. La decisione di Napolitano di restare al servizio della Repubblica dimostra il suo altissimo senso dello Stato e il suo amore per l’Italia. Non possiamo però approfittare della generosa disponibilità del capo dello Stato per ripetere sterili contrapposizioni, personalismi e protagonismi. Dobbiamo metterci tutti al lavoro, responsabilmente e con passione, per ridare credibilità e efficienza alle nostre istituzioni democratiche, affrontando tutti insieme le riforme di cui l’Italia  ha bisogno e consentendo la nascita di un governo che porti il Paese sulla via della ripresa.  La nostra gratitudine al presidente Napolitano deve diventare subito un impegno per  riconciliare un Paese diviso e frammentato anche nella rappresentanza politica e  difendere le conquiste della democrazia». E’ quanto afferma in una dichiarazione il ministro per la Cooperazione internazionale e l’Integrazione, Andrea Riccardi.

sabato 20 aprile 2013

«Mediterraneo mare di pace» Colloquio su dialogo e cooperazione col ministro Riccardi

Otranto: «Mediterraneo mare di pace» è il titolo di un forum su dialogo e cooperazione, organizzato
dal Distretto «Rotary 2120» del Rotary International, presso il centro
«I Basiliani». L`iniziativa, realizzata con il patrocinio del Comune, è un approfondimento sullo scambio interculturale ed economico tra diversi popoli. Presenti Izzedin Elzir, presidente dell`Unione comunità islamiche d`Italia, e il ministro Andrea Riccardi.

venerdì 19 aprile 2013

Abrogata per iniziativa di Andrea Riccardi una vecchia legge razzista del codice mercantile

Incredibile ma vero: in Italia era ancora in vigore una norma del codice mercantile apertamente razzista che prevedeva un`autentica forma di apartheid sulle navi mercantili.
L`abrogazione è stata dichiarata ieri dal Consiglio dei ministri su richiesta del ministro Andrea Riccardi. L`art. 36 della legge 16 giugno 1939, n. 1045 così recitava: "Qualora tra i componenti l`equipaggio vi siano persone di colore a queste dovranno essere riservate sistemazioni di alloggio, di lavanda e igieniche separate da quelle del restante personale".
Nel Consiglio dei ministri di ieri il ministro per la Cooperazione Internazionale e l`Integrazione Riccardi ha chiesto e ottenuto la cancellazione dell`anacronistica norma, spiegando - com`è ovvio - che si tratta di una norma anticostituzionale. La parola definitiva, ora, passa alle Camere.

giovedì 18 aprile 2013

Cattolici in politica, Intervista ad Andrea Riccardi su Vita Pastorale

Per un cattolico ci sono dei valori di fondo che non possono passare in secondo piano. In questo momento di crisi economica, è una priorità occuparsi delle famiglie, degli anziani: non fu creato un fisco a misura di famiglia, e ora si vede. Le diverse appartenenze sono una ricchezza.

Leggi l'intervista

lunedì 15 aprile 2013

L`appello di Riccardi in Libano «Gravissima emergenza profughi»

BEIRUT - La questione siriana «si è fatta esplosiva» e sta anche «pesando in modo pericoloso
sulle spalle del Libano». Lo ha affermato il ministro per la Cooperazione internazionale e
l`integrazione Andrea Riccardi che nei giorni scorsi ha visitato alcune località libanesi che accolgono i rifugiati.
«Già un anno fa ero venuto qui a verificare l`attività di cooperazione del nostro Paese trovando un quadro piuttosto difficile. Oggi la situazione si è fatta esplosiva».
Riccardi, che ha accompagnato la distribuzione di aiuti umanitari da parte della Cooperazione italiana,  ha ricordato che in Libano sono arrivati un milione di rifugiati dalla Siria, di cui 40 mila palestinesi. «E l`esodo non si ferma - ha aggiunto - a un ritmo di quasi centomila persone al mese». La crisi umanitaria «è di una gravità assoluta. Ne ho parlato con il presidente Michel Suleiman e l`ho trovato molto preoccupato: il Libano, Paese chiave del Medio Oriente che sta vivendo anche una crisi di governo complessa, è davvero sull`orlo dell`esplosione».

martedì 9 aprile 2013

ROM: RICCARDI, IN ITALIA VERO ANTIGITANISMO, MENTRE ETNIA PUO' ESSERE RICCHEZZA

CAMPI NOMADI UNA VERGOGNA, SGOMBERI TALVOLTA PER CONSENSO 
AMMINISTRATORI' 
Roma, 8 apr. (Adnkronos) - "Molte delle tensioni che 
attraversano il nostro tempo si scaricano sui Rom, in Italia e 
altrove. C'e' a volte un vero e proprio antigitanismo, una cultura del
disprezzo verso questa minoranza". Lo ha affermato il ministro della 
Cooperazione internazionale e dell'integrazione Andrea Riccardi 
durante il convegno, organizzato oggi presso la Presidenza del 
Consiglio dei ministri in occasione della giornata internazionale del 
popolo Rom e Sinti. "Superando gli stereotipi credo si possa fare 
molto: il popolo Rom puo' arricchire, con la sua presenza e il suo 
lavoro, la vita del nostro Paese", ha aggiunto Riccardi.

      "Il problema in Italia e' il circolo vizioso senza fine di 
stereotipi, pregiudizi, intolleranze, una miscela triste ed esplosiva 
che diventa destino di emarginazione", ha sottolineato il ministro. 
Riccardi ha poi definito i campi nomadi "luoghi di vergogna del nostro
Paese", polemizzando anche sulla "politica indiscriminata degli 
sgomberi che talvolta viene fatta per necessita', altre volte per 
motivi di mera pubblicita' degli amministratori".

      "Come governo ci siamo voluti impegnare sulla linea 
dell'integrazione: lo abbiamo fatto presentando all'Unione Europea una
strategia di inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti che vincola
i governi che verranno ad una 'road map' con impegni precisi su 
educazione, salute, lavoro, casa", ha concluso Riccardi. Al convegno 
hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Lamezia Terme Gianni 
Speranza, il capo di gabinetto del ministro per la Cooperazione e 
l'Integrazione Mario Morcone e rappresentanti delle comunita' Rom 
della Capitale. 
Amministrazioni locali "che spesso
preferiscono che le difficolta' si incistino" e "amministratori
che attuano una politica indiscriminata degli sgomberi dei campi
rom per farsi mera pubblicita'": e' duro l'attacco che il
ministro per la Cooperazione e l'Integrazione, Andrea Riccardi,
ha sferrato oggi ad alcuni sindaci e amministratori locali per
il loro atteggiamento nei confronti delle comunita' rom.
   L'occasione era la celebrazione, nella sala polifunzionale
della Presidenza del Consiglio dei ministri, della Giornata
internazionale del popolo rom. Un incontro al quale hanno
partecipato anche molte persone rom e sinti - c'era anche il
gruppo musicale "Taraf di Transilvania" che ha eseguito alcuni
brani tipici - e su questo il ministro ha scherzato, rivelando
che alcuni uscieri hanno detto "mo' Riccardi ha fatto pure
venire gli zingari al Ministero".
   Tre persone hanno portato la loro esperienza. Una ragazza,
Maria Spada, studentessa di terzo liceo classico, ha raccontato
del timore di rivelare la sua origine rom: "vorrei sparisse il
disagio nello stare con gli altri" ha detto. Virginia Tocila,
una donna rom romena, e' madre di tre figli che hanno ottenuto
una borsa di studio per proseguire la scuola. Branislav Savic,
nato in Italia 25 anni fa da genitori provenienti dalla ex
Jugoslavia, con perfetto accento romanesco ha raccontato la sua
infanzia in un campo nomadi rivelando che quella condizione di
vita non gli e' mai piaciuta; ora lavora come cameriere in un
grande ristorante e vive in un appartamento con sua moglie -
"una ragazza "gagi", cioe' non di etnia rom - e il loro bambino.
"Si puo' essere giovani rom che non rinnegano la propria
appartenenza ma vivono l'integrazione e l'amicizia con tutti" ha
sottolineato.
   "E' possibile vivere insieme" ha detto Riccardi, che ha
denunciato come "molte delle tensioni che attraversano il nostro
tempo di scaricano sui rom, in Italia e altrove. C'e' a volte un
vero e proprio antigitanismo". Eppure, quello rom e' "un gruppo
sociale piccolo, composto per la meta' di minori, per un terzo
di bambini". In Italia, secondo stime del Consiglio d'Europa, si
parla di 140 mila persone, di cui poro meno della meta' sono
cittadini italiani da molte generazioni.
   Non tutte le amministrazioni locali, comunque, remano contro:
Riccardi ha spiegato che "con alcune abbiamo provato a
realizzare percorsi di integrazione". Come nel caso di Lamezia
Terme, in Calabria, che ha ricevuto 2,9 milioni di euro dei 10
stanziati di concerto con il Viminale nel quadro dei fondi Pon 
sicurezza disponibili proprio per l'integrazione. Con quei
soldi, ha spiegato il sindaco Gianni Speranza, sono stati
attuati progetti per dare case, migliorare le condizioni di vita
e mandare a scuola i loro figli. Attualmente nel campo nomadi ci
sono ancora 340 persone, ma dall'inizio del 2011 circa 140
persone sono state trasferite in case popolari o situazioni
simili. (ANSA). 

venerdì 22 marzo 2013

Andrea Riccardi, professore emerito dell'Ateneo Roma Tre


Giovedì 21 marzo nell'Aula Magna della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università Roma Tre, si è tenuta la cerimonia per il conferimento del titolo di professore emerito ad Andrea Riccardi.
Nel corso della cerimonia, a cui hanno preso parte numerosi gli amici, i colleghi, gli studenti del professor Riccardi, è stato illustrato, a più voci, il suo contributo scientifico nel campo degli studi storici e umanistici, le sue pubblicazioni, la passione civile che ha percorso tutta la sua carriera. 
Dopo l'introduzione partecipe e a tratti commossa della prof. Cantù, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, sono intervenuti il prof. Roberto Morozzo della Rocca, che ha illustrato il percorso di storico di Andrea Riccardi, e il Rettore di Roma Tre, prof. Guido Fabiani. 
Anche il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, era presente alla cerimonia ed ha consegnato personalmente l'attestato al prof. Riccardi, a cui l'Università ha voluto aggiungere una medaglia commemorativa. Il titolo di professore emerito intende sottolineare "un congedo che non è un congedo", anzi la conferma che la sua persona e la sua opera sono parte qualificata della comunità accademica dell'Università degli Studi Roma Tre.

lunedì 18 marzo 2013

Andrea Riccardi: con papa Francesco la Chiesa si mostra un grande polo di speranza

«Questa è la chiesa della Misericordia, una chiesa che sembrava finita e invece si mostra un polo di grande speranza». Lo ha detto il ministro Andrea Riccardi, in piazza San Pietro per assistere al primo Angelus di papa Francesco.
«È impressionante vedere quanta gente c'è, con Francesco hanno scoperto il voto della Misericordia - aggiunge Riccardi - e sono convinto che il Papa ce la farà perchè affronta ogni difficoltà da cristiano, con semplicità e convinzione».(ANSA).

venerdì 8 marzo 2013

8 Marzo: Andrea Riccardi fa gli auguri alle donne immigrate "motore dell'integrazione"

«E’ l’8 marzo e vorrei fare gli auguri a tutte le donne, specie a quelle che vivono condizioni di difficoltà a causa della crisi economica. Come ministro dell’Integrazione vorrei in particolare rivolgere un pensiero alle donne immigrate,  che sono un veicolo di integrazione formidabile nel tessuto sociale italiano. Sono quelle donne a cui spesso affidiamo le cose più care – la cura dei figli, degli anziani e delle case – ma anche quelle che, provenendo da contesti dove la dignità della donna è, non di rado, minacciata da povertà, malattie, discriminazioni e persino mutilazioni genitali, integrandosi in Italia diventano un motore per il cambiamento di cultura nei loro rispettivi Paesi. Le donne rappresentano il 53 per cento dell’immigrazione in Italia e coprono la maggior parte del lavoro domestico. 

Un saluto voglio rivolgere alle 100 mila donne immigrate, mediamente giovanissime, che sono diventate imprenditrici e che danno lavoro a italiani e stranieri. C’è poi il triste capitolo della tratta e dello sfruttamento della prostituzione, anche minorile. Va fatto ogni sforzo per combattere questa piaga, applicando le leggi italiane che sono all’avanguardia. Così come non vanno tollerati comportamenti e consuetudini contrari alla dignità della donna e ai suoi diritti di uguaglianza, sanciti dalla nostra Costituzione e dalle leggi.


Alle donne immigrate, protagoniste - insieme a tante italiane - di concrete azioni di integrazione, dialogo e convivenza, credo che più di tante parole vada espresso il sostegno attraverso azioni politiche concrete, come il riconoscimento della cittadinanza per i figli  nati in Italia e/o che studiano nelle nostre scuole. Un passo che considero fondamentale per disegnare una società aperta, pacifica, integrata, rispettosa delle diversità e delle leggi». E' quanto dichiara il ministro per l'Integrazione Andrea Riccardi in occasione della festa delle donne.





giovedì 7 marzo 2013

RICCARDI: Il caro affitti è una grave emergenza sociale

La crisi non è finita e tra i tanti pesi che gravano sul bilancio delle famiglie italiane c'è il "caro-casa". Ma non si tratta solo di IMU. Il ministro Andrea Riccardi mette l'accento su un aspetto di cui si è parlato poco, tutti presi dal problema della tassazione sugli immobili di proprietà. In realtà, chi non possiede una casa, ma vive in affitto, soffre di una situazione drammatica, di cui spesso si parla poco. 

I dati della Banca d’Italia – ha dichiarato il ministro Riccardi - mettono in evidenza che il pagamento dell’affitto per l’abitazione è decisamente troppo alto rispetto agli stipendi medi. 
"Credo che sia necessario, al di là delle differenze politiche, - ha detto Riccardi - che tutti i partiti e i movimenti si facciano carico di questa vera e propria emergenza sociale. Servono sicuramente il rilancio dell’edilizia residenziale pubblica, forme di contenimento dei costi, l’aumento della possibilità di sgravi fiscali, il potenziamento delle forme agevolate di mutui per l’acquisto della prima casa, specie per le giovani coppie e la necessità di favorire forme di dismissione dei vetusti patrimoni immobiliari degli enti e casse di previdenza e dei loro fondi immobiliari.

martedì 26 febbraio 2013

Riccardi: I genitori rom che hanno donato gli organi della figlioletta morta testimoniano generosità e speranza

Pochi giorni fa una bambina rom di 14 mesi, che abitava in una baracca sulle rive del Tevere, è caduta nel fiume. Invano il papà si è gettato in acqua per salvarla. Ricoverata in ospedale in gravissime condizioni, la bambina è morta dopo due giorni.
I genitori hanno dato l'autorizzazione alla donazione degli organi, un gesto generoso che il ministro Andrea Riccardi ha così commentato:
«Mi ha molto colpito il gesto generoso di quei due giovani genitori rom, che hanno deciso di donare gli organi della figlioletta di 14 mesi, morta dopo essere caduta nel Tevere. Un gesto che nasce da un dolore atroce e profondo e che porta con sé i segni della speranza. La tragedia della piccola rom e la coraggiosa decisione dei suoi genitori ci fanno riflettere sulle condizioni di degrado e di precarietà nella quale, a due passi dalle nostre case, vivono donne, uomini e bambini; ma anche sulla necessità di lavorare di più per il dialogo e l'integrazione. La solidarietà umana  non conosce confini se non quelli della diffidenza e del pregiudizio».

domenica 17 febbraio 2013

La Risiera San Saba e la Foiba Basovizza: luoghi sacri, che testimoniano l'orrore di ideologie folli e spietate

«Nella mia visita in Friuli Venezia Giulia  mi è sembrato doveroso rendere omaggio a  due luoghi-simbolo che testimoniano – a pochi chilometri l’uno dall’altro – l’orrore di cui l’uomo è capace quando è pervaso di ideologie folli e spietate: la Risiera di San Saba e la Foiba di Basovizza».
Lo ha detto il ministro della Cooperazione Internazionale e dell’Integrazione Andrea Riccardi.
«La Risiera di San Saba di cui ricorre quest’anno il 70° anniversario come utilizzo come campo di concentramento nazista è stata testimone – ha aggiunto il ministro - della deportazione  e della soppressione di tanti ebrei e di tanti combattenti per la libertà, in nome della volontà di potenza  e della superiorità razziale. Queste teorie sconfitte dalla storia, che hanno provocato in Europa sangue e devastazione,  riemergono – anche se in forma minoritaria – ancora qua e là, sotto forma di xenofobia, razzismo, negazionismo, antisemitismo, approfittando anche della crisi economica». 
Riccardi ha aggiunto: «Le Foibe ci raccontano, invece, il sacrificio di tantissimi italiani, colpiti da un odio etnico e politico di segno opposto, ma di eguale ferocia. E ci ricordano che in questa terra di confine la cacciata dei  nazifascisti non coincise con la libertà e la democrazia, ma con il terrore e le stragi comuniste. Non si può non dimenticare la vergognosa cortina di silenzio che avvolse questi tragici avvenimenti e fino al 1991, quando la coraggiosa denuncia del presidente Cossiga permise finalmente di cominciare a fare luce su questi crimini efferati».
Il ministro ha concluso: «La Risiera di San Saba e la Foiba di Basovizza sono due monumenti sacri, appartengono alla storia e alla memoria collettiva di tutti gli italiani. E ricordano alle nuove generazioni, in un momento in cui i diretti testimoni di quegli anni terribili si stanno scomparendo,  le sofferenze di tante persone a causa dell’odio, della guerra e  di ideologie folli e disumane».

sabato 16 febbraio 2013

Andrea Riccardi oggi visita la Risiera di San Saba e foiba Basovizza

Il ministro della Cooperazione internazionale e l’Integrazione Andrea Riccardi è oggi in Friuli Venezia Giulia dove visiterà alle ore 13:00, la risiera di San Saba di Trieste, di cui ricorre quest’anno il settantesimo anniversario di utilizzo come campo di concentramento nazista. Alle 14:45 si recherà a rendere omaggio alle vittime delle foibe recandosi presso la foiba di Basovizza.

domenica 10 febbraio 2013

FOIBE: RICCARDI, FU PULIZIA ETNICA E POLITICA

«Gli italiani in Istria e Dalmazia furono vittime di una vera e propria pulizia etnica e politica da parte dei comunisti titini. E nulla può giustificare le foibe e i massacri, neanche i crimini commessi in precedenza dai fascisti». Lo ha detto il ministro Riccardi in una dichiarazione.
«Non si può dimenticare – ha aggiunto il ministro -  la colpevole “congiura del silenzio” che ha per troppi anni circondato questa tragedia del Novecento italiano. Oggi la ricerca storica ha fatto passi da gigante e ha mostrato i fatti nella loro brutale oggettività. Lo Stato ha istituito il giorno del ricordo, che è anche un giorno di solidarietà e di coesione nazionali. A decenni di distanza questo terribile capitolo della nostra storia, intriso di sangue e di dolore, rimane come un monito perenne nella coscienza collettiva del nostro popolo». 

mercoledì 6 febbraio 2013

Riccardi: fermare la malapianta del disprezzo prima che diventi razzismo. Il ruolo della scuola

Il ministro per la Cooperazione internazionale e l'Integrazione Andrea Riccardi, ha incontrato allo stadio di Pontecorvo due calciatori africani, vittime sabato scorso di insulti razzisti.
«Sono venuto qui da ministro dell'Integrazione per testimoniare la mia vicinanza ai giovani calciatori di origine africana insultati e per stigmatizzare un episodio sgradevole. Questa e' una terra generosa, accogliente e ospitale. Però non possiamo sottovalutare piccoli o grandi gesti di disprezzo perché la malapianta del disprezzo diventa razzismo e il razzismo diventa violenza».
Il ministro ha concluso la sua visita ponendo l'attenzione sulla scuola vero e proprio «Luogo dell'integrazione e dobbiamo investire su di essa. Scuola, sport e ragazzi rappresentano il futuro del Paese».

sabato 2 febbraio 2013

Andrea Riccardi sul raid razzista di Triggiano: isolare ogni germe di razzismo, prevenire semina di odio e violenza

RAID RAZZISTI: RICCARDI,  ALLARME PER CRISI ED ELEZIONI «I gravi fatti di Triggiano che hanno coinvolto tre ragazzi egiziani e una educatrice di un centro di accoglienza, ai quali vanno la mia solidarietà e la mia vicinanza,  confermano che siamo di fronte a una vera escalation di razzismo in Italia. Non c'è un collegamento diretto tra questi ultimi fatti e altre aggressioni o fatti a  sfondo razziale o xenofobo accaduti negli ultimi tempi. C'è però - in un momento di crisi economica e per di più durante la campagna elettorale - un comune terreno pericolosamente fertile per i seminatori di odio. Per questo tutte le forze politiche devono condannare con nettezza la predicazione della violenza, isolare ogni germe di razzismo, ma anche evitare toni troppo accesi. Le forze dell'ordine e la magistratura devono tenere alta  la guardia per prevenire e reprimere gesti fanatici e violenti». Lo ha detto il ministro Riccardi in una dichiarazione