Andrea Riccardi - Sito sulla attività come Ministro dell'Integrazione e della Cooperazione Internazionale nel governo italiano (16/11/2011- 30/5/2013)

Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant'Egidio è dal marzo 2015, presidente della Società Italiana Dante Alighieri, per la promozione della lingua e della cultura italiane.
Per informazioni complete sulla sua attività si consiglia di consultare i siti:
www.andreariccardi.it
www.riccardiandrea.it

BIOGRAFIA

Il 16 novembre 2011, Andrea Riccardi, noto esponente del mondo cattolico, storico, fondatore della Comunità di Sant’Egidio, è entrato a far parte del governo tecnico di Mario Monti, con l’incarico di Ministro per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione. Incarico ricoperto fino al 30 maggio 2013.

Andrea Riccardi è nato a Roma il 16 gennaio 1950. La sua biografia lo vede giovanissimo impegnato nella Chiesa del post Concilio, da cui scaturisce la fondazione di un gruppo di liceali romani da cui nascerà la Comunità di Sant'Egidio. Negli anni la Comunità di Sant'Egidio si è diffusa nel mondo, sviluppando con un intenso impegno di servizio ai poveri, di comunicazione del Vangelo, di ecumenismo, dialogo tra le religioni, e di ricerca della pace (si veda il sito www.santegidio.org).
Andrea Riccardi porta nell'impegno ministeriale questa lunga e vasta esperienza e lavora intensamente per il riconoscimento della cittadinanza ai figli degli immigrati in Italia (ius culturae) , per la ripresa della cooperazione con i paesi dell'Africa, per l'integrazione delle comunità immigrate e dei rom, per il contrasto alle ludopatie. Un impegno innovativo che deve affrontare non pochi ostacoli.
Allo stesso tempo, Andrea Riccardi ha al suo attivo una lunga attività accademica. Professore di Storia Contemporanea presso l’Università di Roma Tre, è autore di notevoli studi sul cattolicesimo contemporaneo (vedi Bibliografia).
Dal 22 marzo 2015 è Presidente della Società Dante Alighieri per la protezione e la promozione del patrimonio linguistico e culturale italiano.

Per aggiornamenti sulla sua attività, dopo l'incarico di ministro, si vedano i siti:
www.andreariccardi.it
www.andreariccardi.website
e il blog:
www.riccardiandrea.it



mercoledì 30 gennaio 2013

Riccardi: Addio a Ceija Stoika, testimone del genocidio dei Rom

Alla notizia della morte di Ceija Stojka, donna rom, sopravvissuta dell'olocausto, lo scorso 28 gennaio, a Vienna, Andrea Riccardi ha dichiarato :
«Ho appreso con dispiacere della scomparsa di Ceija Stojka, pittrice, cantante e scrittrice zingara di religione cattolica, sopravvissuta ai campi di sterminio nazisti. Una testimone del genocidio dei rom e dei sinti, il Porrajmos, un fenomeno spesso trascurato o rimosso dalla memoria collettiva. Ceija è stata una dei pochi rom a mettere per iscritto – nel libro “Forse sogno di vivere” - i suoi ricordi di bambina nei campi di Auschwitz, Ravensbruck e Bergen Belsen. In questo libro ricordò tra l’altro che per ripararsi dal freddo, lei e i suoi piccoli amici si nascondevano sotto i corpi delle persone appena uccise nelle camere a gas. Ricordo ancora il suo commosso abbraccio con Benedetto XVI, nel 2012 quando il Papa ricevette in udienza tremila rom e sint d’Europa e ascoltò dalla viva voce di Ceija gli orrori patiti dal suo popolo sotto il nazismo».

martedì 29 gennaio 2013

Il ministro Andrea Riccardi in visita alla casa Mater Populi Teatini

Il ministro Andrea Riccardi in visita martedì alla casa Mater Populi Teatini

Oggi pomeriggio alle 15 il ministro per la Cooperazione internazionale e l'integrazione Andrea Riccardi sarà in visita istituzionale a Chieti presso la casa Mater Populi Teatini, struttura d'accoglienza della Caritas Diocesana di Chieti - Vasto.
Il Ministro sarà accompagnato dall'Arcivescovo Monsignor Bruno Forte e incontrerà gli accolti e i volontari della Caritas nella casa d'accoglienza che da dieci anni opera nel centro di Chieti.
Il ministro Andrea Riccardi in visita martedì alla casa Mater Populi Teatini
Riccardi (Roma, 1950), storico, docente universitario e studioso di religioni, è considerato una delle personalità nazionali di maggiore spicco. La rivista "Time" nel 2003 lo ha inserito nell'elenco dei trentasei "eroi moderni" d'Europa. Andrea Riccardi è noto per essere stato il fondatore, nel 1968, della Comunità di Sant'Egidio, oggi diffusa in 70 paesi del mondo, mediante progetti innovativi anche nel campo della cooperazione internazionale.

lunedì 28 gennaio 2013

Riccardi: troppi episodi a sfondo razzista nel mondo del calcio.

Il ministro Riccardi ha indirizzato al sig. Fabio Roccia, presidente della squadra di calcio Sporting Pontecorvo, il seguente messaggio:
«Ho appreso con profonda indignazione e con preoccupazione l’episodio accaduto a due ragazzi africani della sua squadra di calcio, pesantemente insultati e intimiditi a causa del colore della pelle da giovanissimi tifosi di una squadra avversaria. Voglio portare attraverso di lei la vicinanza mia e del governo italiano a questi ragazzi, ai loro genitori e a tutta la squadra di calcio per gli inaccettabili slogan razzisti. La circostanza è ancora più grave perché è accaduta a ridosso delle celebrazioni del Giorno della Memoria: è il segnale di quanto ancora bisogna fare per promuovere, specie tra i giovani, una cultura di dialogo, di convivenza e di rifiuto del razzismo, della xenofobia e dell’antisemitismo».
Riccardi prosegue: «La solidarietà e lo sdegno sono importanti, ma non bastano. Le cronache ci raccontano di troppi episodi a sfondo razzista che lambiscono il mondo del calcio a tutti i livelli. Sono fenomeni di massa che non possiamo assolutamente sottovalutare. Occorre un piano di azione nazionale che coinvolga scuola, mondo dello sport, enti locali, operatori dell’informazione e istituzioni centrali».
Il ministro Riccardi incontrerà nei prossimi giorni i due ragazzi vittime dell’aggressione razzista e rivolgerà a tutti i calciatori della squadra parole di sostegno e di vicinanza.

venerdì 25 gennaio 2013

RAZZISMO: RICCARDI, I FATTI DI NAPOLI IMPONGONO NON ABBASSARE GUARDIA

«I gravissimi fatti scoperti dalla magistratura a Napoli nell’ambito di un’inchiesta contro gruppi eversivi di estrema destra dimostrano quanto sia necessario tenere alta la guardia contro la xenofobia, l’antisemitismo e il razzismo. Bisogna stroncare i predicatori d’odio, che si alimentano anche su Internet. In quest’ultimo anno di legislatura non siamo riusciti ad approvare la mia proposta di un forte giro di vite sul web contro l’odio razziale. C’è urgenza che, subito dopo le elezioni , il Parlamento, con un impegno bipartisan, colmi una lacuna legislativa inaccettabile in un Paese civile e democratico». E’ quanto affermato a Napoli dal ministro Riccardi.

giovedì 24 gennaio 2013

Adozioni internazionali, fondi per la famiglia e servizio civile: Andrea Riccardi risponde a Giovanardi

«L’ex sottosegretario Giovanardi – visto che mantiene rapporti così stretti i dipartimenti di cui era responsabile, tanto da essere informato addirittura del numero esatto delle volte in cui il ministro Riccardi avrebbe presieduto commissioni e comitati – dovrebbe fare uno sforzo ulteriore, informandosi anche sui motivi reali della diminuzione di adozioni internazionali in Italia. Le adozioni sono in calo in tutto il mondo: e la causa principale è dovuta all’adesione di molti Paesi dell’Asia, dell’Africa e dell’America Latina alla cosiddetta “Convenzione dell’Aja”, che aggiunge nuove e stringenti limitazioni alla possibilità che i loro bambini possano essere adottati in Paesi stranieri».
Lo afferma un comunicato dell’ufficio stampa del ministro Riccardi.
«Altri sforzi mnemonici l’on. Giovanardi – prosegue la nota - dovrebbe fare, ricordando per esempio che sotto la sua gestione le risorse per il dipartimento per la Famiglia sono passate da 172 milioni di euro del 2010 a 25 milioni del 2011: mentre il ministro Riccardi è riuscito a reperire, in poco più di un anno di permanenza al governo, 100 milioni di euro destinati non certo a comitati e convegni, ma alla creazione di nuovi asili nido e all’assistenza domiciliare agli anziani. Senza contare i 700 milioni dei fondi strutturali europei in Europa, recuperati grazie al lavoro del ministro Barca, e programmati nelle Regioni del Sud sempre su asili nido e anziani».
«E ancora sul servizio civile: all’inizio del governo Monti, le risorse residue non erano sufficienti a garantire le partenze per il 2012. Grazie all’impegno di Riccardi – si legge ancora nella nota - sono stati reperiti ulteriori 50 milioni che permetteranno l’espletamento del bando. In aggiunta, stanno partendo in questi giorni i 450 ragazzi reclutati con un bando straordinario che riguarda le zone terremotate dell’Emilia, del Veneto e della Lombardia».
La nota conclude: «Il ministro Riccardi è stato anche notevolmente impegnato con risultati positivi sul fronte dell’integrazione e della cooperazione internazionale. Nel corso dei suoi numerosi incontri istituzionali con personalità governative di Paesi esteri ha avuto modo di affrontare e risolvere alcune questioni legate al tema delle adozioni internazionali».

Vedi anche: Il rilancio della cooperazione. Perchè solo insieme si cresce

lunedì 21 gennaio 2013

La crisi in Mali e Sahel: ne parla il ministro Andrea Riccardi

In un'intervista ad Avvenire, Andrea Riccardi spiega perchè la situazione del Sahel riguarda da vicino l'Europa e l'Italia e perchè è necessario intensificare le azioni di cooperazione umanitaria.

TESTO INTEGRALE DELL'INTERVISTA

In realtà non è da oggi che il ministro richiama l'attenzione sull'area sahelica e insiste sulla necessità di riprendere e intensificare la cooperazione.
Non a caso, il primo viaggio in Africa, nel febbraio 2012, del ministro Riccardi, fu in Niger, paese confinante con il Mali 
, mentre a luglio ricordiamo la visita in Burkina Faso, dove il ministro portò aiuti umanitari proprio ai profughi maliani. Per saperne di più 

venerdì 18 gennaio 2013

Riccardi: sull'immigrazione un nuovo corso politico culturale e di linguaggio

«Ho da sempre e ripetutamente, a maggior ragione dopo le parole del presidente Napolitano, sollecitato il Parlamento a portare in aula la legge sulla cittadinanza ai figli dei lavoratori stranieri, che non era nel programma di governo. Se questo non è avvenuto è stato sicuramente per la contrarietà della destra e della Lega, ma anche per una qualche rassegnazione delle forze politiche favorevoli». Lo ha detto il ministro per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione Andrea Riccardi.
«Rivendico al governo Monti e al mio ministero - ha aggiunto – il merito di aver inaugurato una vera svolta. Un nuovo corso culturale, politico e di linguaggio nei confronti dell’immigrazione, vissuta non più come pericolo o come emergenza, ma come opportunità di sviluppo e di crescita. Abbiamo detto basta ai respingimenti indiscriminati, abbiamo fatto togliere l’odiosa tassa sulle rimesse degli immigrati, abbiamo operato per la legalizzazione di 140 mila lavoratori stranieri che lavoravano in nero, abbiamo impostato le relazioni internazionali su basi completamente diverse dal passato».
Riccardi ha concluso: «Capisco che la campagna elettorale abbia le sue asprezze e le sue regole, ma parlare del governo Monti come succube dei ricatti del centrodestra in materia di immigrazione è una descrizione caricaturale che respingo con decisione al mittente».

giovedì 17 gennaio 2013

Ecco gli eventi per la Giornata della Memoria presentati dal ministro Riccardi


Presso la Sala stampa di Palazzo Chigi, il ministro per la Cooperazione internazionale e l'Integrazione, Andrea Riccardi, ha presentato gli eventi previsti per il "Giorno della Memoria" (27 gennaio 2013) patrocinati dal Comitato di coordinamento per le celebrazioni in ricordo della Shoah, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Alla presentazione hanno partecipato il Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Avv. Renzo Gattegna, e il Prof. Marcello Pezzetti, storico della Shoah.
Quest’anno le celebazioni della Shoah mettono in luce in particolare il ruolo della Resistenza ebraica e le rivolte nei ghetti e nei campi di sterminio. Numerosi gli eventi  con testimonianze,  giornate di studio per i giovani e tavole rotonde.
(foto: Laboratorio fotografico Palazzo Chigi)

Per approfondimenti vai al SITO DEL GOVERNO ITALIANO
 
L'intervento del ministro Riccardi sul sito cooerazioneintegrazione 

mercoledì 16 gennaio 2013

Il ministro Riccardi presenta le iniziative per la Giornata della Memoria

Giovedì 17 gennaio, alle ore 11:00, nella Sala stampa di Palazzo Chigi, il ministro per la Cooperazione internazionale e l'Integrazione, Andrea Riccardi, presenterà gli eventi previsti per il "Giorno della Memoria" (27 gennaio 2013) patrocinati dal Comitato di coordinamento per le celebrazioni in ricordo della Shoah, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Alla presentazione parteciperanno il Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Avv. Renzo Gattegna, e il Prof. Marcello Pezzetti, storico della Shoah.
Quest’anno le celebrazioni della Shoah metteranno in luce in particolare il ruolo della Resistenza ebraica e le rivolte nei ghetti e nei campi di sterminio. Numerosi gli eventi con testimonianze, giornate di studio per i giovani e tavole rotonde.
I giornalisti, i fotografi e gli operatori televisivi, interessati a seguire l'evento, dovranno collegarsi al portale AMEI (Accreditamento Media Eventi Istituzionali) tramite il seguente indirizzo: https://amei.palazzochigi.it e quindi accreditarsi seguendo le istruzioni riportate entro, e non oltre, le ore 10:00 dello stesso 17 gennaio.
Per ulteriori informazioni sugli accrediti si prega di contattare il numero 06.67793566.

martedì 15 gennaio 2013

Bando straordinario di Servizio Civile Nazionale: 350 giovani per il dopo sisma in Emilia Romagna

Da oggi e fino a mercoledì 30 gennaio p.v. (ore 14,30), i giovani in età compresa tra i 18 e i 28 anni (29 non compiuti) potranno presentare domanda per il progetto “ Per Daniele straordinario come voi” previsto dal bando straordinario di Servizio Civile Nazionale a favore delle popolazioni dell’Emilia Romagna, colpite dal sisma del maggio 2012.
Il progetto, è dedicato a Daniele Ghillani, giovane volontario di Parma che ha perso la vita mentre svolgeva, lo scorso ottobre, il servizio civile in Brasile. Elaborato in co-progettazione da vari enti operanti sul territorio, iscritti all’Albo Nazionale e all’Albo della Regione Emilia Romagna, il progetto è stato presentato dal Comune di Modena, quale ente capofila .
Il bando permetterà a 54 comuni delle province di Modena, Bologna, Reggio Emilia e Ferrara di usufruire di 350 giovani volontari che saranno impegnati in progetti in ambito socio assistenziale (assistenza agli anziani, ai disabili, ai minori in difficoltà), e progetti in ambito socio educativo (attività di educazione e promozione alla cultura nelle scuole, nelle biblioteche o in altre strutture).
Grazie all’impegno del Ministro Andrea Riccardi sono stati reperiti 3 milioni di euro che hanno permesso la sottoscrizione di un protocollo di intesa tra lo stesso Ministro e il Presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani per la realizzazione del bando straordinario.
A breve, il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, emanerà un ulteriore bando che metterà a disposizione ulteriori 100 posti, di cui 50 per la Regione Emilia Romagna , 35 per la Regione Lombardia e 15 per la Regione Veneto.
Tutte le informazioni relative al bando e alle modalità di partecipazione sono reperibili sul sito www.serviziocivile.gov.it.

venerdì 11 gennaio 2013

Riccardi: Il partito della Chiesa non esiste. Bisogna dare peso ai valori

Pubblichiamo l'intervista di Maria Antonietta Calabrò ad Andrea Riccardi per il Corriere della Sera. Il Ministro si sofferma in modo particolare sulle motivazioni che hanno portato alla scelta delle personalità che compongono la lista Monti:  «Ci saranno rappresentanti di mondi, territori, eccellenze e d saranno esponenti cattolici connotati da competenze, serietà e valori. E soprattutto spirito di servizio, tra i parecchi cattolici che operano alla base».

«Il partito della Chiesa non esiste. Bisogna dar peso ai nostri valori»
di M. A. Calabrò - Corriere della Sera del 11/01/2013

ROMA - Sono le ultime ore, quelle che suggellano al fotofinish le candidature della lista Monti, «Scelta civica». Le ore decisive perché i nomi che comporranno la lista in fin dei conti decideranno della bontà della lista, visto che le idee non vivono di per sé ma camminano sulle gambe degli uomini e delle donne.

Richieste di sponsorizzazioni fino all`ultimo?

«Sa, sia tra i laici sia tra qualche ecclesiastico sopravvivono antichi retaggi, per cui c`è chi propone nomi, chi si propone, ma a tutti ricordo quanto disse Aldo Moro: "Siamo stati spinti in politica dalla nostra vocazione, ma non pretendiamo nulla". In ogni caso io ho avuto qualche colloquio interessante e dato qualche suggerimento ma non mi sono occupato direttamente delle liste: delle liste si è occupato, oltre al dottor Bondi, il presidente Monti che ha vagliato tutti i curricula. Monti ha chiesto uomini di competenze, di eccellenze e di valori».

Ma è vero che ieri ci sono stati momenti di tensione con Montezemolo?

«Sono momenti concitati, ma non c`è stato alcun diverbio né con Montezemolo nè con altri».

Ministro che cosa sta succedendo tra Monti e il mondo cattolico, tra Monti e la Chiesa?

«Molte voci sul nulla. Ho potuto solo constatare, lungo tutto un anno, una forte simpatia del mondo dei cattolici per la figura di Monti, per il suo rigore, per la sua serietà, per quello in cui crede. Mi fermo qui, rispettosamente».

E lei perché non si candida? Qualcuno lo trova strano, quasi a sottolineare un passo indietro nel suo impegno...

«Chi lo afferma è in malafede. È da un anno che dico che non mi sarei candidato in Parlamento. E una prova della gratuità del mio impegno: lo faccio perché ci credo».

Il convegno di Todi, sembra però aver partorito un topolino, l`incontro è saltato, l`invito al premier pure...

«Non si poteva pensare che l`esperienza di Todi potesse essere travasata direttamente in politica. Anche perché "Todi" non è una super organizzazione dei cattolici italiani. Alcuni dei protagonisti del Forum saranno presenti nella lista Monti come Luigi Marino, Ernesto Olivero o nell`Udc come Giorgio Guerrini. Ma bisogna essere chiari: i cattolici si ritrovano da tempo in vari schieramenti, ma sarebbe bene che operassero nel promuovere i valori che ci sono cari. Non esiste, e da molto tempo, il partito della Chiesa. La lista Monti non poteva essere costruita con il "manuale Cencelli" delle organizzazioni cattoliche. Bisogna pensare al mondo cattolico in modo nuovo, articolato e comprensibile».

E tendorsement della Chiesa ?

«Non siamo nel 1948. Non ci sono le gerarchie che mandano i cattolici a candidarsi né nella lista Monti, né nel Pd, né nel Pdl. Non si può dire che prima c`è stato l`endorsement per la lista Monti e poi che l`endorsement è stato ritirato: è un modo caricaturale di descrivere le cose».

Sui cosiddetti valori non negoziabili, Monti ha detto che lascerà libertà di coscienza. E a un certo punto il cardinale Bagnasco si è preoccupato...

«Tra gli uomini e le donne che Monti candiderà ce ne sono molti che come me sono sensibili ai valori cristiani e alla solidarietà sociale. Per loro non si tratta di temi accessori».

Ecco, parliamo dei cattolici nel Pd. Il Pd ha «schierato» quattro personalità cattoliche di primo piano...

«Ma anche qui c`è stata un`enfatizzazione mediatica, non siamo a metà degli anni Settanta quando il Pci schierava indipendenti di sinistra giusto per dire che anche lì c`erano cattolici».

E allora come sarà fatta la lista Monti?

 «Ci saranno rappresentanti di mondi, territori, eccellenze e d saranno esponenti cattolici connotati da competenze, serietà e valori. E soprattutto spirito di servizio, tra i parecchi cattolici che operano alla base».

Ci fa qualche nome?

«Il professor Lucio Romano, presidente di «Scienza e Vita» e il professor Gian Luigi Gigli, direttore della Clinica Neurologica di Udine, coordinatore del
gruppo sugli stati vegetativi del Ministero della Salute, ex presidente della Federazione internazionale dei medici cattolici e Mario Sberna, presidente dell`Associazione famiglie numerose».

giovedì 10 gennaio 2013

Andrea Riccardi : “Su gioco d’azzardo importanti risultati nonostante difficoltà”


Riccardi_andrea


 “La conclusione di questo complesso 2012 coincide con la fine dell’esperienza del governo di Mario Monti. E’ tempo quindi per un ministro di cominciare a riflettere retrospettivamente su questa esperienza così particolare”. Parole di Andrea Riccardi, Ministro per la cooperazione internazionale , che insiste sul suo impegno in materia di normativa sui giochi d'azzardo:  “In stretta collaborazione con il ministro della Salute Balduzzi - ha affermato il ministro - siamo riusciti tra mille resistenze a dotare lo Stato italiano di una prima regolamentazione stringente del gioco d’azzardo, proteggendo soprattutto i minori”. Il percorso avviato dai ministri Riccardi e Balduzzi, ha voluto combattere un fenomeno - quello delle ludopatie - che si aggrava pericolosamente nei periodi di crisi e che vede tra le principali vittime soprattutto le fasce più deboli della popolazione: oltre ai minori, gli anziani, chi ha perso il lavoro o vive una condizone di precariato. Proprio quella parte della popolazione a cui il ministro ha dedicato la gran parte del suo impegno nel corso del mandato governativo.

martedì 8 gennaio 2013

Un articolo su Famiglia Cristiana racconta le cose fatte in un anno di governo

Le cose fatte per l'Italia da rinnovare: così si intitola l'articolo del ministro Andrea Riccardi su Famiglia Cristiana di questa settimana. Chiaro, concreto ed efficace. Un bell'esempio di parole che sono fatti: le misure prese per la famiglia, per salvare la cooperazione internazionale, il servizio civile, la lotta al gioco d'azzardo per salvare dalle ludopatie.  Il rammarico per non aver potuto portare a termine la legge sulla cttadinanza dei bambini nati in italia da genitori stranieri-
"Quando i soldi mancano, bisogna trovarli o aprire percorsi alternativi per cambiare la realtà. Si deve compensare con le idee". 
Con queste parole il ministro spiega il suo impegno di un anno, che, a dispetto delle difficoltà, ha dato in realtà risultati profondi, destinati a incidere nella cultura e nella vita del nostro Paese. 
L'articolo, riportato sul sito della Comunità di Sant'Egidio, si può leggere a questo LINK  



domenica 6 gennaio 2013

Il ministro Riccardi ricorda la morte di Piersanti Mattarella, "cattolico in politica fino al martirio"

Con un comunicato Stampa, Andrea Riccardi ricorda l'anniversario dell'uccisione di Piersanti Mattarella, politico cattolico, assassinato dalla mafia a Palermo il 6 gennaio 1980.

Ha dichiarato il ministro: "Ricorre oggi l'anniversario dell'uccisione di Piersanti Mattarella, un cattolico che ha servito  le istituzioni e il suo Paese fino al sacrificio estremo della vita. Siamo impegnati in una difficile campagna elettorale, in cui inevitabilmente prevalgono i toni polemici, ma dovremmo tutti fermarci  un attimo a riflettere e a onorare la memoria di questo martire della legalità e della buona politica, il cui esempio è e deve essere patrimonio degli italiani onesti, che desiderano un futuro libero della mafia, dalla corruzione e dalla violenza".

mercoledì 2 gennaio 2013

Riccardi su Asia Bibi: "Come cristiano e come cittadino sono grato per l'impegno delle istituzioni italiane"

"Come cristiano e come cittadino sono grato ai presidenti di Senato e Camera e al presidente del Consiglio Monti per aver dato una prova di grande unità nazionale, aderendo alla campagna di "Avvenire" per salvare dalla condanna a morte in Pakistan  la cristiana Asia Bibi". Lo ha detto il ministro Andrea Riccardi che ha aggiunto: "Il tema della persecuzione dei cristiani e, più in generale, della difesa della libertà religiosa e dei diritti umani deve trovare uniti e più consapevoli  i cittadini italiani ed europei, perché nel mondo sii diffonda una cultura di pace, di convivenza, di dialogo e di rifiuto del fondamentalismo e della violenza".