Andrea Riccardi - Sito sulla attività come Ministro dell'Integrazione e della Cooperazione Internazionale nel governo italiano (16/11/2011- 30/5/2013)

Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant'Egidio è dal marzo 2015, presidente della Società Italiana Dante Alighieri, per la promozione della lingua e della cultura italiane.
Per informazioni complete sulla sua attività si consiglia di consultare i siti:
www.andreariccardi.it
www.riccardiandrea.it

BIOGRAFIA

Il 16 novembre 2011, Andrea Riccardi, noto esponente del mondo cattolico, storico, fondatore della Comunità di Sant’Egidio, è entrato a far parte del governo tecnico di Mario Monti, con l’incarico di Ministro per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione. Incarico ricoperto fino al 30 maggio 2013.

Andrea Riccardi è nato a Roma il 16 gennaio 1950. La sua biografia lo vede giovanissimo impegnato nella Chiesa del post Concilio, da cui scaturisce la fondazione di un gruppo di liceali romani da cui nascerà la Comunità di Sant'Egidio. Negli anni la Comunità di Sant'Egidio si è diffusa nel mondo, sviluppando con un intenso impegno di servizio ai poveri, di comunicazione del Vangelo, di ecumenismo, dialogo tra le religioni, e di ricerca della pace (si veda il sito www.santegidio.org).
Andrea Riccardi porta nell'impegno ministeriale questa lunga e vasta esperienza e lavora intensamente per il riconoscimento della cittadinanza ai figli degli immigrati in Italia (ius culturae) , per la ripresa della cooperazione con i paesi dell'Africa, per l'integrazione delle comunità immigrate e dei rom, per il contrasto alle ludopatie. Un impegno innovativo che deve affrontare non pochi ostacoli.
Allo stesso tempo, Andrea Riccardi ha al suo attivo una lunga attività accademica. Professore di Storia Contemporanea presso l’Università di Roma Tre, è autore di notevoli studi sul cattolicesimo contemporaneo (vedi Bibliografia).
Dal 22 marzo 2015 è Presidente della Società Dante Alighieri per la protezione e la promozione del patrimonio linguistico e culturale italiano.

Per aggiornamenti sulla sua attività, dopo l'incarico di ministro, si vedano i siti:
www.andreariccardi.it
www.andreariccardi.website
e il blog:
www.riccardiandrea.it



mercoledì 27 marzo 2013

I 50 milioni per il servizio civile promessi dal ministro Riccardi ci sono

Dopo dubbi sollevati nei giorni scorsi sullo stanziamento di 50 milioni di euro destinati al servizio civile, il Ministero per la Cooperazione e l'Integrazione interviene direttamente nel dibattito per rassicurare tutti in merito alla certezza del finanziamento. Pubblichiamo l'articolo di Luca Liverani su Avvenire di oggi nel quale viene ampiamente spiegato l'iter seguito per stanziare e destinare i fondi.


Il ministero: «150 milioni per il servizio civile ci sono» 
di Luca Liverani (Avvenire del 27/03/2013)

I 50 milioni per il servizio civile promessi dal ministro Riccardi ci sono. Al di là dell`impegno del ministro, la conferma dello stanziamento sta, nero su bianco, in due norme di legge: un decreto legge e un decreto del ministro del Tesoro. Il ministero della Cooperazione e dell`integrazione sgombra il campo da equivoci, dopo i dubbi sollevati lunedì dalla Conferenza nazionale degli enti di servizio civile, rilanciati ieri dal Pd in un`interrogazione parlamentare in cui le deputate Francesca Bonomo e Giulia Narduolo tornavano a chiedere perché i 50 milioni individuati da Riccardi «non sono stati ancora assegnati».

A chiarire i timori degli enti è il capo di gabinetto di Andrea Riccardi. «Capisco le preoccupazioni della Cnesc - spiega il prefetto Mario Morcone -perché il servizio civile è stato molto maltrattato dal passato governo. Dopo le delusioni subite, prudenza o perfino pregiudizi sono comprensibili». Lo scorso anno i tagli orizzontali stavano di fatto portando al collasso il servizio civile. Con l`arrivo del governo tecnico, il ministro Riccardi s`era fatto carico del problema. E a giugno aveva annunciato uno stanziamento aggiuntivo di 50 milioni, una vera boccata d`ossigeno per gli enti e i volontari che prestano un servizio di un anno al Paese nei settori della solidarietà, della cultura e dell`ambiente. Dell` altroieri l`allarme della Cnesc: «Sono passati nove mesi dall`annuncio di Riccardi ma ad oggi quei soldi non sono stati acquisiti dal Dipartimento del servizio civile». 
Il prefetto Morcone interviene per spiegare da quali capitoli di spesa sono stati recuperati i 50 milioni. E come sono stati assegnati - in dettaglio - al servizio civile. «Trenta milioni - spiega il capo di gabinetto - sono stati recuperati dal fondo di solidarietà per le vittime di mafia, estorsione e usura. È il fondo di 300 milioni a disposizione del Commissario antiracket. Questi soldi sono stati attribuiti per legge al servizio civile con il decreto legge 79 del 20 giugno 2012, articolo 5, comma 1. Il decreto 2040 è alla firma del ministro del Tesoro, oggi stesso (ieri per chi legge, ndr) il ministro Riccardi ha telefonato a Vittorio Grilli per sollecitarlo. Questi 30 milioni non sono nemmeno da mettere in discussione: è stato creato un articolo in un testo legislativo».
Gli altri 20, prosegue il capo di gabinetto, sono stati recuperati dal Fondo Mecenati del dipartimento della Gioventù per progetti di imprenditoria giovanile: «Sono risorse già accreditate dalla Consap alla Presidenza del Consiglio, in data 18 marzo. Il ministro Riccardi ha già chiesto al sottosegretario Antonio Catricalà di tagliare sui tempi tecnici». Insomma, conclude Morcone: «I 50 milioni ci sono sempre stati, l`impegno è stato rispettato. Gli amici del servizio civile possono stare tranquilli». L. L.

venerdì 22 marzo 2013

Andrea Riccardi, professore emerito dell'Ateneo Roma Tre


Giovedì 21 marzo nell'Aula Magna della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università Roma Tre, si è tenuta la cerimonia per il conferimento del titolo di professore emerito ad Andrea Riccardi.
Nel corso della cerimonia, a cui hanno preso parte numerosi gli amici, i colleghi, gli studenti del professor Riccardi, è stato illustrato, a più voci, il suo contributo scientifico nel campo degli studi storici e umanistici, le sue pubblicazioni, la passione civile che ha percorso tutta la sua carriera. 
Dopo l'introduzione partecipe e a tratti commossa della prof. Cantù, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, sono intervenuti il prof. Roberto Morozzo della Rocca, che ha illustrato il percorso di storico di Andrea Riccardi, e il Rettore di Roma Tre, prof. Guido Fabiani. 
Anche il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, era presente alla cerimonia ed ha consegnato personalmente l'attestato al prof. Riccardi, a cui l'Università ha voluto aggiungere una medaglia commemorativa. Il titolo di professore emerito intende sottolineare "un congedo che non è un congedo", anzi la conferma che la sua persona e la sua opera sono parte qualificata della comunità accademica dell'Università degli Studi Roma Tre.

lunedì 18 marzo 2013

Andrea Riccardi: con papa Francesco la Chiesa si mostra un grande polo di speranza

«Questa è la chiesa della Misericordia, una chiesa che sembrava finita e invece si mostra un polo di grande speranza». Lo ha detto il ministro Andrea Riccardi, in piazza San Pietro per assistere al primo Angelus di papa Francesco.
«È impressionante vedere quanta gente c'è, con Francesco hanno scoperto il voto della Misericordia - aggiunge Riccardi - e sono convinto che il Papa ce la farà perchè affronta ogni difficoltà da cristiano, con semplicità e convinzione».(ANSA).

venerdì 8 marzo 2013

8 Marzo: Andrea Riccardi fa gli auguri alle donne immigrate "motore dell'integrazione"

«E’ l’8 marzo e vorrei fare gli auguri a tutte le donne, specie a quelle che vivono condizioni di difficoltà a causa della crisi economica. Come ministro dell’Integrazione vorrei in particolare rivolgere un pensiero alle donne immigrate,  che sono un veicolo di integrazione formidabile nel tessuto sociale italiano. Sono quelle donne a cui spesso affidiamo le cose più care – la cura dei figli, degli anziani e delle case – ma anche quelle che, provenendo da contesti dove la dignità della donna è, non di rado, minacciata da povertà, malattie, discriminazioni e persino mutilazioni genitali, integrandosi in Italia diventano un motore per il cambiamento di cultura nei loro rispettivi Paesi. Le donne rappresentano il 53 per cento dell’immigrazione in Italia e coprono la maggior parte del lavoro domestico. 

Un saluto voglio rivolgere alle 100 mila donne immigrate, mediamente giovanissime, che sono diventate imprenditrici e che danno lavoro a italiani e stranieri. C’è poi il triste capitolo della tratta e dello sfruttamento della prostituzione, anche minorile. Va fatto ogni sforzo per combattere questa piaga, applicando le leggi italiane che sono all’avanguardia. Così come non vanno tollerati comportamenti e consuetudini contrari alla dignità della donna e ai suoi diritti di uguaglianza, sanciti dalla nostra Costituzione e dalle leggi.


Alle donne immigrate, protagoniste - insieme a tante italiane - di concrete azioni di integrazione, dialogo e convivenza, credo che più di tante parole vada espresso il sostegno attraverso azioni politiche concrete, come il riconoscimento della cittadinanza per i figli  nati in Italia e/o che studiano nelle nostre scuole. Un passo che considero fondamentale per disegnare una società aperta, pacifica, integrata, rispettosa delle diversità e delle leggi». E' quanto dichiara il ministro per l'Integrazione Andrea Riccardi in occasione della festa delle donne.





giovedì 7 marzo 2013

RICCARDI: Il caro affitti è una grave emergenza sociale

La crisi non è finita e tra i tanti pesi che gravano sul bilancio delle famiglie italiane c'è il "caro-casa". Ma non si tratta solo di IMU. Il ministro Andrea Riccardi mette l'accento su un aspetto di cui si è parlato poco, tutti presi dal problema della tassazione sugli immobili di proprietà. In realtà, chi non possiede una casa, ma vive in affitto, soffre di una situazione drammatica, di cui spesso si parla poco. 

I dati della Banca d’Italia – ha dichiarato il ministro Riccardi - mettono in evidenza che il pagamento dell’affitto per l’abitazione è decisamente troppo alto rispetto agli stipendi medi. 
"Credo che sia necessario, al di là delle differenze politiche, - ha detto Riccardi - che tutti i partiti e i movimenti si facciano carico di questa vera e propria emergenza sociale. Servono sicuramente il rilancio dell’edilizia residenziale pubblica, forme di contenimento dei costi, l’aumento della possibilità di sgravi fiscali, il potenziamento delle forme agevolate di mutui per l’acquisto della prima casa, specie per le giovani coppie e la necessità di favorire forme di dismissione dei vetusti patrimoni immobiliari degli enti e casse di previdenza e dei loro fondi immobiliari.